1. Legge Avvenire per essere informato e far crescere ogni giorno la propria capacità di giudizio sull’attualità. Crea un gruppo nella propria parrocchia mettendosi in rete con altri Portaparola, con chi anima l’eventuale sala della comunità e con il responsabile locale del Progetto culturale. Coinvolge nuove persone con sensibilità e competenze diverse, affidando incarichi e ambiti da seguire.
2. Diffonde e fa conoscere la stampa cattolica nazionale e diocesana a chi frequenta la parrocchia ogni domenica, curando l’allestimento di un efficace e accogliente Punto Portaparola per incontrare la gente alle Messe festive. Si occupa di gestire l’arrivo delle copie ritirandole dall’edicola o dal distributore. Tiene i contatti con lo staff del Portaparola presso la sede di Avvenire e chiede il materiale che gli è necessario, informando delle sue iniziative più importanti.
3. Conosce Sat2000 e le emittenti radio e tv diocesane, ne fa conoscere la programmazione segnalando particolari programmi o dirette. Monitora i palinsesti delle televisioni e delle radio nazionali e locali, documentandosi per valutarli e orientare le scelte degli altri anche attraverso schede critiche che diffonde la domenica, sul sito web o nel bollettino parrocchiale.
4. Fa circolare o propone in bacheca articoli tratti da Avvenire e dalla stampa cattolica che possono aiutare i parrocchiani a riflettere sull’attualità. Cura una semplice rassegna stampa su singoli temi al centro del dibattito per stimolare la formazione di un pensiero autonomo e spingere all’impegno. Usa Internet per diffondere più largamente possibile questi materiali.
5. Educa i parrocchiani alla lettura suggerendo libri intelligenti e adatti alle varie esigenze, aggiornandosi sulle novità, fornendo schede bibliografiche, ad esempio tratte da Avvenire. D’accordo con una libreria locale e con il parroco, cura un punto vendita domenicale con titoli selezionati, diffondendo anche l’insegnamento del Papa e del vescovo.
6. Realizza (se richiesto) il bollettino parrocchiale, animando una mini-redazione, o collabora all’allestimento delle pagine, informando i parrocchiani sulle attività del Portaparola.
7. Organizza (se richiesto) le attività culturali della parrocchia, in sintonia con i piani pastorali. Propone, valorizzando l’apporto dei gruppi, un calendario di iniziative ispirato ai temi che sollecitano la coscienza dei credenti, segue e promuove le attività della sala della comunità.
8. Cura (se richiesto) una biblioteca e una videoteca parrocchiali, anche essenziali, aggiornandole con libri e dvd per le famiglie e per le attività formative.
9. Si fa carico (se richiesto) del sito Internet, coinvolgendo le competenze necessarie in modo da mantenerlo vivo e aggiornato. Cura una newsletter per far circolare più rapidamente le informazioni sulla comunità. Tiene i contatti con altri animatori della propria parrocchia come di altre comunità o diocesi anche via email.
10. Si mantiene aggiornato sulle manifestazioni culturali della città o del paese, sulle iniziative dei dintorni, sui dibattiti che interessano da vicino la gente, e (se è il caso) le segnala o addirittura, dopo le opportune consultazioni, prende posizione. Segue la stampa locale con capacità di lettura critica e di opportuno intervento.