I VOSTRI COMMENTI
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Da:
monica
olati
Parrocchia: SS. Nazaro e Celso-Bareggio - della diocesi di MILANO
Commento del:
21/12/2009 19.25.34
"Giovedì scorso 17 dicembre i delegati Buona Stampa di Milano si sino ritrovati presso la sede di Avvenire di Milano per conoscere il nuovo direttore Marco Tarquinio e scambiarsi gli auguri. E' stato un incontro molto cordiale dove mi sono sentita veramente "a casa" , mi sono sentita parte di questa bella e grande famiglia di Avvenire. Grazie e auguri di cuore a tutti!
Monica"
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Da:
Marianella e Luciano
Marni
Parrocchia: San Biagio - della diocesi di Ravenna- Cervia
Commento del:
21/12/2009 17.51.42
"Buon Natale a tutti! Ai Portaparola, agli amici di Avvenire, alla Redazione e al Direttore Marco Tarquinio.E buon 2010 con un appuntamento da non mancare: ritrovarsi tutti a Roma per il Convegno "Testimoni Digitali". Inaugurate l'agenda del nuovo anno segnando in rosso queste date: 22-24 aprile 2010. AUGURI!!"
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Da:
Marianella e Luciano
Marni
Parrocchia: San Biagio - della diocesi di Ravenna- Cervia
Commento del:
05/12/2009 19.20.08
"Bello e condivisibile l'editoriale di oggi 5 dicembre del direttore Marco Tarquinio, ma troppo buono forse con un personaggio che non merita di essere chiamato giornalista perchè di questa nobile professione ha fatto scempio senza alcuna remora deontologica ed etica. Tardiva ed inutile a nostro parere l'ammissione di avere sbagliato. Tra tanta fanghiglia emerge - non ne avevamo mai dubitato- la grande statura morale di Dino Boffo a cui rinnoviamo la nostra grande stima e il nostro affetto."
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Da:
Agostino
Lupo
Parrocchia: Bagnaia - della diocesi di Perugia-Città della Pieve
Commento del:
05/12/2009 16.33.59
"Finalmente una vera grande e bella notizia: Dino Boffo è un galantuomo, colpito ingiustamente e che con tanta umanità e dignità ha accettato la croce mediatica e si è sacrificato per il bene della Chiesa, che era il vero obiettivo da colpire, per bloccare la sua missione di far emergere la verità. Se i denigratori ora riconoscono i propri errori e arrivano a dichiarare la propria ammirazione per Boffo, credo proprio che il percorso non è completo, ma più che sufficiente per avere una reale e veritiera visione di quanto accaduto. Ora possiamo cominciare a respirare un’aria più limpida e questo lo dobbiamo esclusivamente alla correttezza morale, intellettuale, professionale e anche cristiana del nostro ex direttore a cui, a nome del Portaparola di Bagnaia, ed anche mio personale, a pieni polmoni rivolgo con gioia un profondo, prolungato e liberatorio: GRAZIE. Agostino "
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Da:
Marianella e Luciano
Marni
Parrocchia: San Biagio - della diocesi di Ravenna- Cervia
Commento del:
01/12/2009 12.58.04
"A nome di tutti i Portaparola della nostra diocesi esprimiamo un augurio caloroso al nuovo direttore Marco Tarquinio che ha preso le redini del nostro quotidiano. La grande eredità lasciata dall'indimenticabile Dino Boffo, "papà" di tutti noi Portaparola, è in buone mani. Buon lavoro, direttore! A lei e a tutta la redazione di Avvenire la nostra stima, collaborazione e preghiera. Marianella e Luciano Marni"
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Da:
Agostino
Lupo
Parrocchia: Bagnaia - della diocesi di Perugia-Città della Pieve
Commento del:
25/11/2009 20.41.55
"Auguri al nuovo direttore di Avvenire, Marco Tarquinio. Ho letto l’editoriale e sono rimasto molto contento della conclusione, con il giusto e sentito ringraziamento “al grande direttore e persona limpida, Dino Boffo”. Si chiude una storia subita di prepotenza mediatica e giustamente se ne apre una nuova nella continuità e nella innovazione della testata. Auguri dal nostro Portaparola. Agostino"
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Da:
Agostino
Lupo
Parrocchia: Bagnaia - della diocesi di Perugia-Città della Pieve
Commento del:
04/11/2009 20.08.02
"Voglio riportare anche in questo forum quanto ho proposto sul forum ANICEC di facebook per ripetere una esperienza di teleconferenza che abbiamo fatto, insieme ad altre tre parrocchie, nello scorso mese di maggio, nella giornata delle comunicazioni sociali. Come animatore della parrocchia di Bagnaia, ho proposto al parroco e al nostro coro parrocchiale di sperimentare un concerto in tandem (cioè a due perchè con più postazione il video non è al momento possibile) e a distanza con un altro coro parrocchiale di altro paese o città. L'idea è stata accettata con entusiasmo e allora propongo a voi di consultare i vostri parroci e i vostri cori parrocchiali, se sono disponibili ad un concerto in videoconferenza che potremmo fare verso la fine del mese. Per noi la data ideale è quella di domenica 29 novembre, verso le ore 17, nella quale festeggeremo il nostro patrono S. Andrea. Potremmo usare la piattaforma offerta da Skype che ci permetterebbe di collegarci reciprocamente in diretta video (non molto buono, ma visibile) e audio molto buono. Se siete interessati, potete rispondermi in questo spazio oppure scrivermi al mio indirizzo di posta elettronica: agostinolupo@tin.it Grazie e ciao, Agostino"
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Da:
vincenzo
Salsano
Parrocchia: san Pietro Aiello di Baronissi (SA) - della diocesi di Salerno-Campagna-Acerno
Commento del:
04/11/2009 18.33.44
"Cristo crocefisso espressione della fede cattolica.
Cristo crocefisso espressione delle nostre radici.
Cristo crocefisso espressione autentica dell’ Amore.
Cristo crocefisso espressione della donazione totale.
Cristo crocefisso dichiara i valori umani più alti…
Per questi motivi desideriamo lanciare una campagna mediatica affinché ogni cristiano metta al collo il crocifisso in risposta alla sentenza iniqua della Corte Europea.
aderisci aiutaci su http://www.parrocchiasanpietro.it/2009/11/04/un-crocifisso-al-collo/"
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Da:
Riccardo
Rampolla
Diocesi: Salerno-Campagna-Acerno
Commento del:
23/10/2009 17.20.17
"Nel segno della continuità e nel solco della strada tracciata dal nostro sempre direttore Boffo, gli Animatori della comunicazione e della cultura, formati in questa diocesi a partire dal lontano 2003,martedì 20 u.s. si sono riuniti per una serie di riflessioni. C'erano quasi tutti, nella sala di comunità della parrocchia di S. Eustachio Martire che ci aveva ospitati, e con noi anche il dott. Fabio Ungaro, al nostro fianco da quando abbiamo cominciato questo cammino, con consigli, proposte, suggerimenti che ci consentono di attuare, per quanto possibile, il dettato del "Direttorio", nostro continuo opunto di riferimento. Si è parlato di strategie nuove da adottare, di strumenti mediatici più opportuni per le varie parrocchie. L'entusiasmo non manca:intanto siamo presenti, quotidianamente spronati dalla lettura del "nostro" quotidiano.Il lavoro non manca. Ci siamo già rimboccati le maniche. Auguri a tutti di buon lavoro. Riccardo"
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Da:
Alessandra
Circi
Parrocchia: S. Giovanni Battista - della diocesi di L'Aquila
Commento del:
20/10/2009 9.35.51
"Carissimi amici, mi rivolgo a voi perchè la mia città ha bisogno del vostro aiuto. Prima del terremoto esisteva una scuola di musica, Icarus, che contava 170 iscritti, 10 insegnanti e corsi di canto, pianoforte, basso, batteria, violino, chitarra. Il sisma ha distrutto l'edificio che ospitava la scuola e ora i suoi giovani proprietari non possono ridare vita al loro sogno perchè non hanno fondi. Stanno cercando un pezzo di terra dove poter collocare dei container ma le difficoltà sono molte. La mia parrocchia ha deciso di sostenere questa causa,ma la situazione è grave per tutti. Il mio parroco continua a celebrare la S. Messa in tenda, nonostante il freddo, poichè la Chiesa è fortemente danneggiata. Quindi l'aiuto che si può offrire alla Icarus è veramente limitato. Per questo mi rivolgo a voi: un piccolo contributo, una raccolta fondi potrebbe permettere ai giovani aquilani di tornare a far suonare la loro musica. Confido in voi e nella vostra amicizia. Grazie!!!!"
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Da:
Marianella e Luciano
Marni
Parrocchia: San Biagio - della diocesi di Ravenna- Cervia
Commento del:
13/10/2009 10.50.59
"A Ravenna è ripresa l'attività dei Portaparola nelle parrocchie. E' iniziata la distribuzione domenicale davanti alla chiese e per posta elettronica del "Bollettino Portaparola", piccolo strumento settimanale di diffusione degli articoli più significativi di Avvenire, di conoscenza dei media cattolici nazionali e locali e delle iniziative culturali organizzate dai cattolici in città.E' un tentativo di promozione del nostro quotidiano finalizzato soprattutto ad incuriosire e stimolare i giovani ad appassionarsi al giornale. Stiamo preparando per il 15 novembre la Giornata Diocesana di Avvenire e del nostro settimanale RisveglioDuemila, che sarà soprattutto la Giornata dell'informazione onesta e fedele alla verità. Il tema sarà approfondito durante il Corso di Giornalismo organizzato dai Portaparola e dall'Ufficio per le Comunicazioni Sociali: "Informazione e Informatori in parrocchia: imparare a comunicare la Verità con Carità" che inizierà il 19 novembre.Quest'anno per la prima volta nella nostra Diocesi i Portaparola riceveranno il mandato di Animatori Diocesani dall'Arcivescovo alla vigilia della Giornata dlle Comunicazioni Sociali. A piccoli passi "duc in altum"! Buon anno pastorale a tutti! Marianella e Luciano"
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Da:
angela
scarinci
Parrocchia: San Marziale - della diocesi di Siena Colle Montalcino
Commento del:
07/10/2009 19.25.03
"A costo di ripetermi voglio ribadire un concetto che ho già espresso ma che mi sembra sempre più vero. Per una vera diffusione e conoscenza e quindi apprezzamento del giornale non basta distribuirlo senza aver coinvolto realmente il parroco. A volte quello che avviene è che qualcuno lo compri per fare una buona azione ma senza convinzione e soprattutto senza capire quanto sia importante - soprattutto di questi tempi - conoscere il pensiero autentico della Chiesa sui vari argomenti. Ma questo, purtroppo, non lo hanno chiaro neanche i parroci, perchè anche quelli più collaborativi quando devono parlare della distribuzione di Avvenire si limitano a dire che se si vuole di può comprare il giornale sul sagrato della chiesa. Non sarebbe il caso di fare opera di sensibilizzazione dei parroci? Se non sono loro in primis ad essere convinti che sia assolutamente importante ascoltare il pensiero della Chiesa direttamente dalle fonti e non da chi lo interpreta e distorce a suo piacimento, questa idea non passa. Il problema è che persino certi parroci preferiscono informarsi altrove o non informarsi affatto. (Accade anche questo, e anche questo trasmettono, quasi per osmosi). A mio modesto avviso l’opera di sensibilizzazione dei parroci sui temi della comunicazione è assolutamente imprescindibile."
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Da:
don Claudio
Tracanna
Parrocchia: S. Stefano Pizzoli - della diocesi di L'Aquila
Commento del:
04/10/2009 20.19.17
"Cari amici vi invio quanto pubblicato sul nostro quindicinale diocesano Vola ( se volete leggerlo cliccate qui http://www2.diocesilaquila.it/vola/5.pdf)a proposito di quanto accadutio ad Avvenire.
"DIRE LA SPERANZA CON “AVVENIRE”
Col mese di settembre è tornata la pagina mensile della nostra diocesi all’interno dell’edizione domenicale del quotidiano Avvenire. Il “nostro” quotidiano, il giornale “di ispirazione cattolica”, come ben si sa, è stato colpito di recente, nella persona del suo direttore, da un inqualificabile attacco da parte del direttore di un altro giornale.
Un episodio che dice come in una parte del giornalismo ci siano derive che indeboliscono il diritto e dovere a un’informazione corretta cioè fondata sui principi etici che questa professione possiede.
Nessuno comunque deve farsi intimidire da questa violenza cartacea.
“Avvenire” non si è fatto intimidire e, con grande dignità, continua con professionalità e onestà intellettuale il suo impegno al servizio della Chiesa e della Città.
E’ stata e rimane una lezione di stile, non solo giornalistico, che non ci è sfuggita.
Penso che ora più che mai dobbiamo rafforzare il sostegno al “nostro” quotidiano che negli ultimi anni, con altri media cattolici, è stato in Italia una voce davvero libera e responsabile.
E’ stato e sarà sempre così, anche dopo l’uragano.
“Sfido chiunque - affermava il nostro arcivescovo sulla prima pagina diocesana pubblicata con Avvenire il 16 settembre 2007 - a trovare un solo quotidiano (anche tra i più famosi a livello nazionale) che sappia riportare fatti ecclesiali, sociali e politici con l’onestà, l’obiettività, il rispetto, la competenza, la professionalità e soprattutto il rispetto della verità come avviene per “Avvenire”. “Avvenire” è la lettura attenta, esauriente, precisa, non di parte e, soprattutto, illuminata dalla luce della fede, che si raccomanda a tutti, in particolar modo ai cattolici e soprattutto a chi ha responsabilità nel campo della famiglia, della scuola, della politica, della cultura, della giustizia, dell’amministrazione pubblica”.
La pagina diocesana si integra molto bene con “Vola” raggiungendo il duplice obiettivo di una Chiesa che comunica nel territorio e porta al territorio la voce della Chiesa italiana e universale. In questo contesto si inserisce anche l’agenzia di informazione religiosa Sir (www.agensir.it) che sta accompagnando i passi, sempre più spediti, di “Vola”.
Con la pagina diocesana su “Avvenire” riprendiamo il filo che ci unisce a in giornale la cui lettura è imprescindibile per un cattolico che vuole stare con competenza, dignità e rispetto nel confronto culturale, sociale e politico.
Non si tratta di fare pubblicità a un prodotto da consumare ma di indicare uno strumento prezioso per la crescita personale e comunitaria.
Anche sulle fragili strade della carta stampata o di Internet, corre il magistero e il pensiero della Chiesa, corre la riflessione dei cattolici sulle grandi questioni del nostro tempo.
Tocca a noi valorizzare questi strumenti che ci aiutano a uscire dall’eclissi della coscienza, a leggere la presenza di Dio nella cronaca, a dire al mondo le ragioni della speranza che è in noi.
E questo “dire le ragioni della speranza”, che non è fatto solo di parole, a L’Aquila ha significato davvero grande.
Claudio Tracanna
"
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Da:
Francesco
Ognibene
Commento del:
03/10/2009 22.08.19
"Carissimi Portaparola, l'aggiornamento del sito e del forum procede a singhiozzo: me ne scuso con voi, in particolare con chi ha atteso qualche giorno prima di veder pubblicato il proprio contributo. Qui in redazione ad Avvenire siamo impegnatissimi a fare tutti i giorni il vostro quotidiano così come ci ha insegnato Dino Boffo, un gradissimo direttore. La sua impronta è così chiara che sappiamo sempre cosa fare, ma lo sforzo - senza di lui al timone - è raddoppiato. E non sempre riusciamo ad arrivare ovunque vorremmo. Credete: vi sentiamo tutti vicini, e lavoriamo per voi. Fateci sentire la vostra voce in questo sito. Grazie e un abbraccio a tutti."
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Da:
luca
motzo
Parrocchia: mariaimmacolata - della diocesi di alghero bosa
Commento del:
01/10/2009 15.41.21
"Avvenire è molto importante per la nostra formazione
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Da:
Alessandra
circi
Parrocchia: s. Giovanni Battista - della diocesi di l'Aquila
Commento del:
27/09/2009 15.12.28
" Dolore e rabbia mi fanno compagnia dal giorno in cui è iniziata tutta questa squallida vicenda che si è conclusa con le dimissioni del caro Dino Boffo, Ho conosciuto personalmente il direttore lo scorso anno, durante il meraviglioso incontro dei Portaparola, a Bibione, e sono rimasta colpita dalla sua umiltà e grandezza, dalla sua capacità di rivolgersi a noi giovani trasmettendoci entusiasmo, passione; insegnandoci a lottare, sempre, a crederci fino in fondo, perchè tutto se si vuole "si può fare".Grazie direttore, per avermi dimostrato, con la sua vita, che "c'è dell'altro" oltre l'apparire, la menzogna, l'incoerenza."
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Da:
Agostino
Lupo
Parrocchia: Bagnaia - della diocesi di Perugia - Città della Pieve
Commento del:
25/09/2009 18.54.19
"Ieri sera ho visto su “Annozero” un intervista a Feltri sul caso Boffo. Ho perso le prime battute, ma non il 95% seguente. Ho avuto conferma di quello che penso e ho già detto. Feltri ha cercato di difendersi, ma messo alle strette, si è visto chiaramente in grosse difficoltà e non è riuscito a convincere nessuno. Anzi mi sembra che il suo pezzo forte sia stato solo quello di far passare come notizia vera quella della velina che “girava per le curie”, come se fossero queste a farla girare sapientemente. La velina è veramente girata per le curie, almeno così sembra, ma solo perchè chi l’ha studiata, l’ha poi spedita, nel più assoluto anonimato, a tutte le curie; le quali giustamente l’hanno cestinata (non potevano fare altrimenti). Essendo anonima, chiunque poteva averla spedita; e non poteva essere stato lui stesso a spedirla? chi può negarlo? A me sembra che qualche bella soddisfazione cominci ad arrivare al nostro ex Direttore. Ancora auguri e confidi nella verità, prima o poi verrà a galla. Agostino"
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Da:
Agostino
Lupo
Parrocchia: Bagnaia - della diocesi di Perugia - Città della Pieve
Commento del:
23/09/2009 20.04.03
"Ti ho conosciuto per quello che hai scritto e fatto per far crescere Avvenire e farlo arrivare al grande prestigio che ha. Quindi la preghiera che ci chiedi per aiutarti a superare il difficile momento che stai vivendo (quanto mai comprensibile e che in qualche modo viviamo, in modo diverso, anche noi) è il minimo che possiamo fare, ma nello stesso tempo è il massimo conforto, perchè attraverso questa entriamo in comunione con Cristo che sicuramente sta lavorando per riportare in te la tranquillità che meriti. Ho seguito con attenzione fin dal nascere tutta la vicenda e personalmente sono convinto, fino a prova contraria (per pura e completa correttezza), che è stata tutta una manovra studiata a tavolino fin nei minimi particolari, da chi voleva zittirti e condizionarti e magari, attraverso te, tappare la bocca anche alla Chiesa e ai suoi Pastori. La potenza dei mass-media è arrivata ad un punto tale che può riuscire, con la sola tecnica, a creare la notizia e a farla passare per vera. Questo però solo se chi legge non attiva il filtro di analisi e non si domanda il perchè di certi fatti. E qui entra in gioco il compito dell’animatore culturale parrocchiale che se ben fatto può diventare l’anima critica della comunità che serve e deve servire sempre con il massimo rispetto e umiltà. Auguri e che Dio ti benedica. Agostino"
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Da:
Dino
Boffo
Commento del:
21/09/2009 22.22.41
"(da Avvenire del 20 settembre)
Carissimi amici lettori di Avvenire,
solo negli ultimi giorni sono stato nelle condizioni di prendere visione dei messaggi indirizzati al sottoscritto in occasione dei fatti ben noti. Sulla scrivania formano una montagna, che ho cominciato ad esplorare a dosi compatibili con la mia attuale forma fisica e psichica. Ma tutti saranno letti come meritano, e a tutti conto di riuscire prima o poi a dare il giusto riscontro: più che una formalità, è un bisogno del cuore, cui non si può venire meno. A Marco Tarquinio chiedo cortese ospitalità per questa breve lettera con la quale mi piacerebbe tuttavia raggiungere fin d’ora quanti in un modo o nell’altro mi hanno manifestato la loro solidarietà e la loro amicizia per un primo corale "grazie". L’affetto dei lettori mi ha come fasciato l’anima, e mi ha sostenuto e ancora mi sostiene nelle ore più dure. A tutti oso chiedere la carità di una preghiera.
Dino Boffo
"
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Da:
Marianella e Luciano
Marni
Parrocchia: San Biagio - della diocesi di Ravenna- Cervia
Commento del:
16/09/2009 18.11.59
""Ripartiamo" dall'appello del card. Tonini che in una bellissima intervista ad Avvenire, nel momento critico delle dimissioni del direttore Boffo, ha chiesto a tutti i cattolici di stringersi attorno al loro quotidiano e di sostenerlo ancora di più. Facciamo nostre le sue parole e impegnamoci con orgoglio e determinazione in una "campagna risanatrice" delle ferite inferte a tutti coloro che amano l'informazione seria e costruttiva e rifuggono il fango delle facili invettive diffamatorie ed intimidatrici. Facciamo in modo che Avvenire sia sempre presente nelle occasioni di incontro, di festa e di preghiera delle nostre comunità e trasmettiamo parole di verità su ciò che accade attorno a noi.
Una idea: l'anno sacerdotale da poco iniziato può essere l'occasione per far conoscere gli scritti del prof. Andreoli sul sacerdozio pubblicate da Avvenire (presenti sul sito) e le belle testimonianze di seminaristi e sacerdoti possono essere punto di partenza per una riflessione delle comunità sul valore della vocazione. Presentare ai giovani e ai genitori il libro appena pubblicato da Piemme potrebbe essere il tema di una bella serata di preghiera e confronto sull'argomento. Buon lavoro a tutti i Portaparola!"
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Da:
Alfredo
Police
Parrocchia: San Paolo Apostolo - della diocesi di Aversa
Commento del:
15/09/2009 0.24.13
"ciao mi chiamo Alfredo Police e vengo dalla parrocchia san Paolo Apostolo in Caivano,volevo esprimere la mia amarezza e il mio dolore per le dimissioni dell'ex direttore di Avvenire Dino Boffo.Vogliamo dirgli noi della parrocchia San Paolo Apostolo che gli siamo molto vicini e siamo molto solidali con lui,del resto non possiamo essere altro con chi al popolo non mente e informa le persone come devono essere informate...cordiali saluti da Caivano"
Grazie davvero agli amici di Caivano. E anche alle migliaia di lettori che in questi giorni difficili non hanno voluto far mancare la propria solidarietà e vicinanza a Dino Boffo.
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Da:
angela
scarinci
Parrocchia: san marziale - della diocesi di siena colle montalcino
Commento del:
14/09/2009 11.43.06
"Ricordo che nell'ultimo numero del Portaparola prima delle vacanze si parlava di una visita al Papa ad aprile dell'anno prossimo per tutti i Portaparola. E'ancora così? Lo spero proprio perchè ci terrei tanto, nonostante la tristezza per quanto accaduto ultimamante ad Avvenire."
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Da:
cristian
simoni
Parrocchia: lido estensi - della diocesi di ferrara-comacchio
Commento del:
09/09/2009 15.37.33
"Vorrei esprimere tutta la mia stima per il Direttore, persona mite e allo stesso tempo appassionata nell'affrontare il suo lavoro e le sfide che esso comporta. L'ho conosciuto personalmente a Bibione e mi ha colpito la sua umiltà di venire a chiacchierare con noi ragazzi che aspettavamo l'autobus. Volevo dire anche che la carica che ci ha infuso a noi portaparola in quell'occasione non si è estinta e grazie a lei, a questa iniziativa di dare cittadinanza nel quotidiano agli animatori della cultura parrocchiali sta producendo tanti frutti ovunque. A proposito di questi ultimi, vorrei segnalare che proprio gli animatori della cultura della nostra parrocchia si stanno impegnando in una battaglia ambientalista contro la distruzione di pinete per far spazio a case estive: la nostra chiesa è immersa in una di queste aree boschive. Attraverso la stampa, i bollettini portaparola e un blog abbiamo informato qualche migliaia di persone e raccolto 3000 firme. Per chi volesse intervenire in quest'ultimo il link è: pinetasanpaoloestensi.blogspot.com. Rinnovo un caro saluto al Direttore e auspico che presto torni al suo prezioso lavoro di uomo di cultura, di fede e di umanità. "
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Da:
Agostino
Lupo
Parrocchia: Bagnaia - della diocesi di Perugia - Citta' della Pieve
Commento del:
07/09/2009 14.59.41
"Ho letto che il premier Berlusconi ha detto: «I comunisti intendono la libertà di stampa come libertà di insulto, di diffamazione e di calunnia». Ma se questo e' vero, perche' mantiene un "comunista" alla direzione del suo "Giornale", visto quello che si e' inventato contro Dino Boffo?! Non pensera' mica che si e' comunisti solo se si parla male di lui? Agostino Lupo"
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Da:
Agostino
Lupo
Parrocchia: Bagnaia - della diocesi di Perugia - Citta' della Pieve
Commento del:
07/09/2009 14.49.08
"Il Papa a Viterbo tra l'altro ha detto: "il deserto più profondo è il cuore umano, quando perde la capacità di ascoltare, di parlare, di comunicare con Dio e con gli altri. Si diventa allora ciechi perchè incapaci di vedere la realtà; si chiudono gli orecchi per non ascoltare il grido di chi implora aiuto; si indurisce il cuore nell'indifferenza e nell'egoismo. Ma ora, come annuncia il Profeta, tutto è destinato a cambiare, la 'terra aridà sarà irrigata da una nuova linfa divina". Queste parole cosi' alte, mi sembra che esprimano anche molto bene lo spirito con cui stiamo vivendo questa triste e scandalosa pagina di disinformazione. Chi ha diffuso e fatto diffondere una velina anonima, ben infarcita di veleni sul nostro Direttore, e' al suo posto e magari brinda al successo e la vittima vive certamente un brutto periodo, solo per essere stata fedele al suo spirito di servizio alla comunita'. Pero' occorre guardare lontano e - dice sempre Benedetto XVI - “Quando il Signore viene, agli smarriti di cuore di ogni epoca dice con autorità: 'Coraggio, non temete'!” Su questa Parola dobbiamo essere certi che prima o poi il bilancio tornera' positivo. Crediamoci, lavoriamoci e non facciamoci intimidire. Agostino"
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Da:
angela
scarinci
Parrocchia: san marziale - della diocesi di siena colle montalcino
Commento del:
07/09/2009 12.47.15
"Vorrei aver scritto io la lettera che Matteo Coatti ha scritto al Direttore in seguito alle sue dimissioni. La condivido parola per parola. Ma sono ancora troppo sconvolta per dire tutto quello che penso di questa tristissima vicenda. Ma possibile che noi Portaparola non possiamo fare niente? Facciamo qualcosa! Io non so che cosa, ma qualcuno si faccia venire qualche idea e, vi prego, facciamo qualcosa."
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Da:
adele
caramico
Parrocchia: santi cosma e damiano - della diocesi di gaeta
Commento del:
06/09/2009 17.23.53
"Ho seguito tutta la triste vicenda del caro Direttore Dino Boffo.
Non ho scritto fino ad oggi xché tutto mi sembrava assurdo, tutto mi sembrava impossibile, tutto mi sembrava talmente una montatura da non poter andare avanti.......
Il nostro caro Direttore (permettetemi questo linguaggio confidenziale) si è dimesso in seguito a tutta la campagna diffamatoria assurda che è stata fatta contro di lui da alcuni che forse non sanno neppure dove sta di casa il vero giornalismo!!!!
Ho conosciuto il Dott. Boffo a Roma, subito dopo il referendum sulla Legge 40/04. Ho conosciuto una persona semplice, socievole, che non metteva alcuna distanza con le persone, che parlava con tutti allo stesso modo e soprattutto ascoltava tutti.
Ricordo che abbiamo parlato e io non sapevo che lui fosse il Direttore di Avvenire. Solo alla fine del colloquio, rendendoci conto di non esserci presentati....ho saputo chi fosse.
Ecco, una semplicità incredibile, un esserci vicino agli altri senza remore, un sapersi porre in modo unico verso colui che parla in modo che l'altro si senta compreso e ascoltato,....e altro non saprei dire....xché questa storia mi ha toccata molto dentro, al punto di apsettare ffino ad oggi x dire la mia!
E x chi mi ha conosciuta della Redazione di Avvenire, sa quanto io sia combattiva e battagliera....e farmi restare nel silenzio x giorni non è una cosa semplice.
Rinnovo la mia stima al Dott. Boffo e gli dico che tutto ciò che ci ha insegnato con il suo esempio è un seme piantato in un terreno che darà molto frutto.
Come Portaparola nella scuola andrò avanti, partendo proprio da tutto ciò che è successo: di domande gli alunni ne porranno tante, ma le risposte sono già pronte.
Saranno i frutti a dire quanto l'albero sia buono, e quest'albero che è Dino Boffo, di frutti ne produrrà tanti.
Forza..........non lasciatemi sola col mio intervento qui: rialziamoci tutti insieme!!!!"
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Da:
Agostino
Lupo
Parrocchia: Bagnaia - della diocesi di Perugia - Citta' della Pieve
Commento del:
06/09/2009 15.40.59
"Solitamente i momenti di dfficolta' possono essere utili per meditare, prendre fiato e ripartire con piu' determinazione sulla giusta strada tracciata. Abbiamo vissuto un periodo esaltante di impegno informativo utile alla conoscenza della verita' nella carita'. Dopo questa pausa forzata, che in modo barbaro alcuni hanno macchiato con fango indelebile, si deve ripartire, con ancora piu'voglia e determinazione, per il nostro grande cammino, a fianco di tutti coloro che hanno a cuore l'uomo, immagine di Dio, che occorre servire con informazioni serie e rispettose. Dobbiamo essere certi che su questo lavoro abbiamo accanto Colui che ci ha chiamati a questo compito e che certamente ci aiutera' a tenere lontani quanti, per avidita' personale, per servilismo o simili nefasti motivi, lavorano per schiavizzare l'uomo e tenerlo lontano dal vero. In questa triste esperienza ne abbiamo avuto la prova al tornasole. Il Vangelo di oggi ci ricorda di "aprirci"; aprire il cuore e la mente al messaggio di Gesu', capace di far udire i sordi e parlare i muti. E capite che se tutti noi cominciamo a parlare e gridare la verita' allora credo che per molti "spiriti immondi, egoisti e opportinisti" i tempi cominciano ad essere veramente difficili. Agostino Lupo"
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